“Cara Paola del futuro”
Cara Paola, sono io, quella di oggi. Quella che sta scrivendo mentre fuori è ancora giorno e dentro casa c’è il silenzio delle cose che aspettano. Non so quando leggerai questa lettera. Forse tra un anno, forse tra dieci. Forse in un momento in cui avrai bisogno di ricordare chi eri. Oggi ti scrivo per dirti che, anche se a volte sembra che il peso sia troppo, stai andando avanti. Non in fretta, ma con dignità. Stai imparando a vivere con il vuoto, a trasformarlo in qualcosa che non è più solo assenza, ma anche presenza. Hai messo mano alla casa. Hai tolto la vasca che avreste dovuto condividere, e hai fatto spazio a una doccia che sarà solo tua. È un gesto piccolo, ma grande. È il segno che la vita continua, e che tu sei ancora qui a sceglierla. Non preoccuparti se a volte ancora cadi. Non preoccuparti se qualche giorno non hai voglia di fare niente. Fai quello che puoi, con quello che hai. È già abbastanza. Spero che quando leggerai queste parole, avrai imparato a sorridere con più l...