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La Regina

💌 👑 Benvenuta/o nel mio angolo di cuore

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Ciao a tutti, cari lettori! Sono felicissima di condividere con voi un regalo speciale, che viene direttamente dal cuore. Ho deciso di rendere disponibile  la lettura online del mio libro "RITORNO A CASA... E POI!"  qui sul blog,  gratuitamente e per sempre . Perché? Perché le storie, le conoscenze e le emozioni che viviamo insieme non dovrebbero avere barriere. 📖  Puoi leggere tutti i capitoli in ordine cliccando qui: 👉  https://paolalaregina.blogspot.com/p/indice-ritorno-casa-il-seguito.html 📚   Se desideri acquistare una copia cartacea   (da regalare, collezionare o avere tra le mani), il libro è disponibile nelle principali librerie online e fisiche. 🔗  Clicca qui per tutti i link all'acquisto:    https://paolalaregina.blogspot.com/p/come-acquistare-il-mio-libro.html 💬  Uno spazio anche per te:  se hai una storia, un ricordo o un pensiero da condividere, ti aspetto nell'Angolo del Cuore. 👉  [IL POSTO DELLE STORIE...

“Lui era lì, al Lago del Turano”

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                                                          Questo fine settimana ho fatto una piccola fuga. Destinazione: il Lago del Turano. Due giorni di relax, di natura, di silenzio. Ma è stato molto più di una vacanza. È stato un ritorno. Appena arrivata all’hotel, una struttura a conduzione familiare, il proprietario Luigi mi ha accolto come se fossi una di famiglia. Non un cliente, non un’ospite. Una persona che tornava a casa. E quella sensazione non mi ha lasciata per tutto il weekend. Il primo giorno ho visitato Castel di Tora, un borgo meraviglioso, arroccato sul lago con un panorama che toglie il fiato. Ho assaggiato le prelibatezze del luogo, quelle che sanno di tradizione e di cura. Sabato mattina, una camminata rigenerante tra i sentieri, seguita da una colazione da sogno: le crostate della moglie di Luigi, che sono qualcosa di di...

“Continuare è il mio atto d’amore più profondo”

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La mia vita si è spezzata in due il giorno in cui te ne sei andato. Quel giorno, l’orologio ha smesso di girare allo stesso modo. Quel giorno, il mondo — quello che conoscevo insieme a te — ha smesso di esistere. Ricomincio da zero. Dal silenzio di una casa vuota. Da questo letto diventato troppo grande. Dalle parole rimaste bloccate in gola, perché erano destinate a te. Da questo dolore che non chiede permesso, che brucia, che stringe, che a volte mi fa cadere in ginocchio. Ma ricomincio anche dall’amore che hai seminato. Dal ricordo dei tuoi abbracci, quelli che ora mi tengono in piedi nel buio. Dalla promessa che mi sono fatta, tra le lacrime, che la tua partenza non sarebbe stata la mia fine. Sto imparando a respirare in modo diverso. A piangerti senza crollare. A onorarti senza smettere di vivere. A guardare al futuro con paura, sì, ma anche con la determinazione di chi ha toccato il fondo e sceglie comunque di rialzarsi. Non è facile. Ci sono giorni in cui faccio solo il minimo p...