“Continuare è il mio atto d’amore più profondo”
La mia vita si è spezzata in due il giorno in cui te ne sei andato. Quel giorno, l’orologio ha smesso di girare allo stesso modo. Quel giorno, il mondo — quello che conoscevo insieme a te — ha smesso di esistere. Ricomincio da zero. Dal silenzio di una casa vuota. Da questo letto diventato troppo grande. Dalle parole rimaste bloccate in gola, perché erano destinate a te. Da questo dolore che non chiede permesso, che brucia, che stringe, che a volte mi fa cadere in ginocchio. Ma ricomincio anche dall’amore che hai seminato. Dal ricordo dei tuoi abbracci, quelli che ora mi tengono in piedi nel buio. Dalla promessa che mi sono fatta, tra le lacrime, che la tua partenza non sarebbe stata la mia fine. Sto imparando a respirare in modo diverso. A piangerti senza crollare. A onorarti senza smettere di vivere. A guardare al futuro con paura, sì, ma anche con la determinazione di chi ha toccato il fondo e sceglie comunque di rialzarsi. Non è facile. Ci sono giorni in cui faccio solo il minimo p...