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🌅 Lido dei Gigli: il posto dove tutto vive ancora"

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Oggi sono tornata a Lido dei Gigli . Ogni volta che entro da quel cancello, succede qualcosa. Il tempo rallenta. Il respiro si fa più profondo. E il cuore sa che è entrato in un luogo speciale. Lido dei Gigli non è solo una spiaggia. Non è solo un residence. È il posto dove ho amato Livio con tutta me stessa. Dove camminavamo mano nella mano al tramonto. Dove il mare ci ha ascoltato mentre facevamo progetti, sognavamo una casa, promettevamo venticinque anni insieme. Oggi ci sono tornata. E nonostante il tempo sia passato, nonostante i giorni siano diventati più lunghi e il silenzio più pesante...... lui c'era. Lo sentivo nell'aria, nella luce che filtrava tra i pini, nel rumore delle onde che sembravano accogliermi come si accoglie qualcuno che torna a casa. 🎙️ Un evento speciale Per questo ho scelto proprio lì, sulla spiaggia di Lido dei Gigli , per leggere insieme a un lettore speciale qualche pagina del libro. Perché è giusto che le parole che raccontano i...

📖 La storia di un amore che non finisce.........Ritorno a casa e poi ….!

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Sono felice di annunciare che il mio libro "Ritorno a casa e poi…." sarà presto disponibile nella sua versione completa! Questo libro è il racconto di un viaggio di amore e memoria, un omaggio a una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile nella mia vita. "Alcuni incontri non hanno spiegazione" è un libro che racconta la storia di un amore vero, di un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, da un Egitto dell'anima a un mare del Lazio. È un libro che parla di amore, di destino, di scelte e di come due anime si siano incontrate e abbiano deciso di vivere insieme. La versione completa del libro include nuovi capitoli e approfondimenti che non erano presenti nella versione precedente. È un'opportunità per i lettori di scoprire di più sulla storia e di immergersi ancora di più nel mondo di Olli e mio. Il libro sarà disponibile a partire da marzo ma vi terrò aggiornati  Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto e che hanno re...

🕯️ Il giorno in cui il mio cuore si è fermato con te

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 “Non dimenticherò mai quel giorno che il tuo cuore si è fermato. La tua vita, all’improvviso, si e’ spenta. Non ci furono grida o lacrime, solo un colpo secco che ha stordito ogni pensiero. Un silenzio pesante che ancora oggi fa eco dentro di me. Quel giorno, anche il mio cuore si è fermato per un istante. Il mondo andava avanti, come se nulla fosse, ma per me, il tempo si è spezzato. C’è stato un ‘prima di te’... e poi tutto il resto.  Da allora, ho imparato a vivere con una ferita che non si chiude. A sorridere con gli occhi lucidi. A camminare con un peso che nessuno vede. A convivere con la tua assenza, che è presenza in ogni angolo. Non mi ci sono mai abituata. E non voglio farlo. Te ne sei andato, ma hai lasciato dietro di te ricordi che sanno trovare la strada di casa. Frasi, canzoni, profumi, date... ogni cosa capace di riportarti qui, anche solo per un attimo. Il tempo insegna a respirare, sì. Ma non tutte le perdite si superano. Alcune si portano nel petto. Con amor...

Giorno 10: "Venga, Livio se ne sta andando" - L'Addio

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La mattina seguente, il telefono squillò con un'urgenza diversa da tutte le altre. Non era un medico che dava aggiornamenti. Era una voce che diceva, con un tono di dolce fermezza:  «Signora, venga. Venga subito. Livio se ne sta andando. Se vuole salutarlo...»  Ero appena tornata a casa, dopo un'altra notte spezzata. Non  avevo chiuso occhio. Il corpo era un peso, la mente un groviglio. Ma quelle parole furono uno schiaffo di adrenalina pura.  Ripartii.  Non corsi, volai. Il mondo fuori era un'immagine sfocata. Esisteva solo quella strada, quel palazzo, quella stanza. Quando entrai, l'aria era cambiata. C'era un silenzio diverso, più denso, più solenne. Lui era lì. Il respiro era un filo, sottile, intermittente. Sembrava già altrove, ma il suo corpo era ancora ancorato a me, a quella stanza. Non persi un istante. Mi sedetti accanto a lui, presi la sua mano. Poi, con un gesto che ci apparteneva, che era la colonna sonora della nostra storia, gli misi deli...

Giorno 9: Un Comando d'Amore - Il Matrimonio in Ospedale

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  La sua proposta non era una fantasia. Era un  comando d'amore , e io mi mossi come un generale in battaglia. Non c'era un minuto da perdere.  Presi il telefono e chiamai Fabrizio, il sindaco di Ardea. Un amico. Gli spiegai tutto, in poche parole scarne: «Livio sta male. Molto male. Vuole sposarmi. Qui, in ospedale, ora. Puoi aiutarci?» La risposta fu immediata, senza esitazione.  «Ci sono. Faccio tutto il possibile.»  Era la voce di un amico vero, che sentiva l'urgenza e la sacralità di quella richiesta. In quel momento, Fabrizio non era solo un sindaco, era un  facilitatore di miracoli . Tornai da Livio, gli strinsi la mano. «Fabrizio viene. Organizza tutto.» Lui annuì, e un sorriso stanco ma soddisfatto gli illuminò il volto. Poi, con quella mente pratica che non lo abbandonava mai, aggiunse qualcosa che mi spezzò il cuore e mi fece sorridere nello stesso istante: «Bene... così la pensione. Non andrà persa. Ti darà qualcosa, dopo.. qualcosa di ...